Business In Sl

In questo articolo Antonio Romano dopo una breve presentazione di Second Life, che definisce come "sistema globale attorno al quale si è sviluppato il fenomeno mass market” ed ancora “il primo reale connubio tra web e 3D”, ci parla di come alcune grosse aziende mondiali stanno cercando di implementare un proprio modello di business nel metamondo. Sottolinea inoltre come la Linden Lab (azienda creatrice di SL) sia estranea ai movimenti che le aziende reali compiono nella vita virtuale,sostenendo addirittura la non totale conoscenza delle società presenti. Dopo aver fatto una lista di possibili business legati al marketing, l’autore dell’articolo dedica spazio alle società italiane che anno investito su SL (come Gabetti e il Gruppo Espresso).
Curiosa è la presenza del ministro delle infrastrutture Antonio Di Pietro che fa un uso singolare e pionieristico dell’isola da lui acquistata.
Nella terza parte dell’articolo Romano si sofferma sui limiti tecnologici che SL presenta (come la necessità della banda larga o la mancanza di una comunicazione vocale, anche se in implementazione, o le conoscenze necessarie per intraprendere la strada del business), come a sottolineare che nonostante il clamore che stanno suscitando questi nuovi modelli d’affari, non sia per nulla semplice attuarli. A sostegno di questa analisi l’autore riporta alcune statistiche interessanti riguardanti gli utenti che realmente operano economicamente all’interno di SL.
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IL BUSINESS IN SL
LE IMPRESSE ITALIANE IN SL
IL TARGET: GLI ABITANTI DEL MONDO VIRTUALE

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